Tag Archives: the dear hunter

WATERHORSE – Compilation

12 Lug

WATERHORSE

Clikka qui per ascoltarla!

1. Heroes For Ghosts
The Gathering

2. Home (White)
The Dear Hunter

3. Isadore
Incubus

4. Don’t Wake Me Up
The Hush Sound

5. Neon Sky
Starsailor

6. Secrets
Jakszyk, Fripp and Collins

7. All The Way Down
Soulsavers

8. DNA
Blackfield

9. Lillian (White)
The Dear Hunter

10. In The Company Of Wolves
Incubus

11. Nostalgia
Nitin Sawhney

12. The Bright Ambassadors of Morning
Pure Reason Revolution

Copertina di Charles Huxley

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BIG MOON

22 Giu

Ecco l’ultima compilation della Owlrecords… ascolala qui!

BIG MOON

1. A Scarcity Of Miracles
Jakszyk, Fripp and Collins

2. Things That Hide Away (Green)
The Dear Hunter

3. Promises, Promises
Incubus

4. Rising Of The Tide
Blackfield

5. Woman
The James Taylor Quartet

6. Death Bells
Soulsavers

7. The Price We Pay
Jakszyk, Fripp and Collins

8. Deny It All (Red)
The Dear Hunter

9. Adolescents
Incubus

10. Waving
Blackfield

11. Wonderful World
David Sylvian

12. Writer’s Block (Ilse’s Theme)
John Zorn

Altre Compilations

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THE DEAR HUNTER: The Color Spectrum

9 Giu

Chi è Casey Crescenzo? È un tenerone di 27 anni con la barba con già una notevole carriera musicale alle spalle, leader fondatore dei The Dear Hunter, band di alternative rock con uscite progressive, songwriter, polistrumentista e produttore a tempo perso. Ma soprattutto Casey Crescenzo è la voce sofferta e melanconica che ci racconta la saga di “The Boy”, protagonista di un concept di sette album iniziato nel 2006 con il primo atto (The Lake South, The River North) e continuato nel 2007 e 2009 con gli atti 2 e 3, veri e propri gioielli del rock moderno.

Prima di proseguire con questa avvincente storia, Casey e compagni si sono dati una “pausa”, per così dire, buttandosi su un altro progetto che era da tempo in cantiere. The Color Spectrum è un cofanetto di 9 vinili (da 10”), ognuno corrispondente ad un EP denominato da un colore. Da questa opera sono stati estratti undici pezzi che formano il CD appena uscito, anche questo intitolato The Color Spectrum.

Chi conosce già i The Dear Hunter apprezzerà fin dal primo ascolto questo nuovo lavoro della band americana. Chi invece non ha avuto ancora la possibilità di ascoltare le toccanti melodie della voce di Casey, alternate ad affilate schitarrate e suggestive sezioni di piano, questa è l’occasione buona per tuffarsi nel loro mondo.

Cliccate sulle canzoni per ascoltarle.

THE COLOR SPECTRUM
The Dear Hunter

1. Filth and Squalor (Black)
2. Deny it All (Red)
3. But There’s Wolves? (Orange)
4. She’s Always Singing (Yellow)
5. Things That Hide Away (Green)
6. The Canopy (Green)
7. Trapdoor (Blue)
8. What Time Taught Us (Indigo)
9. Lillian (Violet)
10. Home (White)
11. Fall and Flee (White)

 Leggi anche: The Dear Hunter

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TRE CONSIGLI ROCK SETTEMBRINI

2 Set

Ma questo rock ci verrà mai a noia?
NO! Questa è la mia risposta. Anche con i riff scontati e i ritornelli ripetitivi, i con giri di basso ipnotici e le ballate pallose da spiaggia, se è fatto bene il rock è immortale.

Per questo inizio di settembre mi va di puntare il dito su tre album (due full lenght e un EP) semplicemente rock, anche se i Brad hanno reminiscenze grunge e i Dear Hunter sono in parte indie e in parte addirittura progressivi. Parentesi; i Dear Hunter rimangono una delle mie band preferite degli anni 2000!

Per gli amanti di Shawn Smith e della sua voce sofferta, tornano a distanza di otto anni i Brad con un disco registrato nel 2003. Best Friends non aggiunge nulla di nuovo a quello che la band di Seattle ha già fatto ma è comunque un buon modo per tornare indietro nel tempo.

Nel tempo ci si torna alla grande con l’ultimo dei Black Mountain, band canadese di rock -psichedelico che spacca davvero il culo. Wilderness Heart vi farà venire la voglia di mandar giù qualche pasticchina colorata, e vi troverete a danzare sul tavolo anche con delle semplicissime mentos alla fragola.

In attesa del quarto episodio della Saga-Dear Hunter (era atteso un EP invece sembra che Crescenzo e CO. siano intenzionati a fare uscire un full lenght, anche se non si sa ancora quando), la band americana rilascia un cofanetto che include i primi due dischi più un libro e un EP di inediti, The Branches EP. Anche solo per 10 minuti scarsi di nuova musica merita il download.

Insomma, un settembre all’insegna del rock, tanto per ricaricarsi un attimo…

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20 CONCEPT ALBUM DA ASCOLTARE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA

14 Feb

Ecco una lista dei concept album che reputo fondamentali. Ho forzato le mie scelte evitando di inserire più di un album per band, di conseguenza molti dischi importanti sono rimasti fuori. Ho anche cercato di abbinare ai classici alcune mie personali “scoperte”.

1. TOMMY – The Who (1968)

Un capolavoro del rock, un disco fondamentale, l’esempio principe del disco-viaggio. Guardalo e ascoltalo qui.

2. THE LAMB LIES DOWN ON BROADWAY – Genesis (1974)

Un disco controverso che i critici hanno calpestato, a mio avviso è invece il lavoro più maturo dei Genesis. Guardatevi questa performance di Peter Gabriel del ’78, quando ormai se ne era già andato da diversi anni dalla band. Continua a leggere

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1999-2008

26 Set

L’ultimo decennio di questa personale classifica (a dire il vero le classifiche non sono il mio forte e non mi piacciono neppure, ma ho voluto lo stesso provarci) é forse quello piú difficile da valutare, per due motivi ben precisi. Primo perché il prog, dopo i belli episodi underground degli anni ’90, ha cominciato a fare capolino nelle charts. La crisi del disco infatti ha premiato la qualitá e rallentato le vendite dei grandi nomi. In questo modo il prog é rinato anche per il grande pubblico, e di conseguenza si sono avute negli ultimi dieci anni moltissime produzioni di qualitá (anche se forse si é risentita una carenza di creativitá). Secondo perché i miei gusti sono cambiati e ho allargato i miei ascolti, scostando l’occhio critico dal genere.

Comunque questi qui sotto sono a mio avviso gli album piú importanti degli ultimi dieci anni, estratti anno per anno.

1999: Stupid Dream – Porcupine Tree

2000: SMPTe – Transatlantic

2001: Lateralus – Tool

2002: Six degrees of inner turbulence – Dream Theater

2003: The Power to Believe – King Crimson

2004: Be – Pain of Salvation

2005: Ghost Reveries – Opeth

2006: Amputechture – The Mars Volta

2007: Act II: The Meaning Of, And All Things Regarding Ms. Leading – The Dear Hunter

2008: The Bedlam in Goliath – The Mars Volta

Guarda anche:

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1969-1978

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1979-1988

I MIGLIORI DISCHI DI ROCK PROGRESSIVO DEGLI ULTIMI 40 ANNI: 1989-1998

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TRE ALBUM ASSOLUTAMENTE PER QUESTA ESTATE!

9 Lug

Rischiando di ripetermi fino all’esaurimento… non perdetevi questi tre capolavori!!!!!

The Dear Hunter: Act III – Life and Death

Riverside: Anno Domini High Definition

The Mars Volta: Octahedron

…E BUONA ESTATE!