Tag Archives: John Zorn

THE GODDESS-MUSIC FOR THE ANCIENT OF DAYS

25 Set

Un nuovo disco di John Zorn non è certo una sorpresa, anzi… Questo è uscito già da qualche mese e nel frattempo la Tzadik, casa discografica del grande sassofonista newyorkese, ha già rilasciato nel 2010 sei lavori firmati a suo nome. Felice perdersi tra gli arpeggi di piano e di arpa, per poi cavalcare le note della chitarra di Ribot, sempre in forma. Consigliato ai fedelissimi dello Zorn più leggero, e a chi ancora non lo conosce.

Songs / Tracks Listing

1. Enchantress (7:44)
2. Ishtar (5:36)
3. Heptameron (5:18)
4. White Magick (6:37)
5. Drawing Down the Moon (5:49)
6. Beyond the Infinite (11:51)
7. Ode to Delphi (4:43)

Total Time 47:42

Line-up / Musicians

Rob Burger: Piano
Trevor Dunn: Bass
Carol Emanuel: Harp
Ben Perowsky: Drums
Kenny Wollesen: Vibes
Mark Ribot: Guitar

Scaricalo qui: http://newalbumreleases.net/?p=18729

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

ALHAMBRA LOVE SONGS – John Zorn

26 Feb

La quinta perla di Zorn del 2009 mi era sfuggita. Un album non indispensabile ma estremamente piacevole, sulla scia del precedente O’o. Fraseggi easy jazz per le mattinate col caffellatte ed il laptop sintonizzato sulle ultime news, quelle della controinformazione s’intende…

ALHAMBRA LOVE SONGS – John Zorn
Studio Album, released in 2009

Songs / Tracks Listing

1. Mountain View (5:08)
2. Novato (3:52)
3. Pacifica (3:58)
4. Benicia (3:48)
5. Half Moon Bay (4:38)
6. Moraga (4:17)
7. Tamalpais (4:08)
8. Larkspur (3:34)
9. Alhambra Blues (4:25)
10. Miramar (1:19)
11. Tiburon (5:20)

Total Time 44:35

– Rob Burger / Piano
– Greg Cohen / Bass
– Ben Perowsky / Drums

Cercatelo su Filestube: http://www.filestube.com/

THE COLONY WINTER COMPILATION 2010

24 Nov

Ogni anno me ne vengo fuori con una compilation estiva per i miei conoscenti, una sorta di tradizione che continua dai tempi del liceo. Le compilation sono piccole creature d’amore, veri e propri omaggi a quegli artisti la cui musica diventa, giorno dopo giorno, ascolto dopo ascolto, la colonna sonora delle nostre vite.

Grazie a queta pratica (fare compilation, cassette, cd o anche semplici playlist) attraverso gli anni ho fatto conoscere moltissimi artisti a svariate persone, che poi si sono trovate anche a comprare dischi o ad andare ai concerti di questi musicisti. Di nuovo la domanda sorge spontanea; quanto realmente danneggia un musicista la cultura del file-sharing?

E comunque bisogna sempre guardare avanti, come ci dice Chris in questo brillante intervento su youtube. La grande opportunitá per gli artisti di slegarsi dalle logiche di mercato e dalle regole imposte dall’industria discografica sta proprio nel trovare alternative alla vendita del prodotto/disco.

Anche i Radiohead, che in una recente intervista affermavano che non avrebbero piú rilasciato un disco, non hanno annunciato la loro fine ma un nuovo inizio, come poi ha spiegato Colin Greenwood in un susseguente intervento. Gli artisti devono pensare le loro opere all’interno delle nuove culture tecnologiche e sociali. Il formato cd é ormai obsoleto. Un musicista oggi ha l’opportunitá di presentare i propri lavori sotto moltissime nuove forme, grazie soprattutto a internet.

Questa qui sotto é la mia compilation proposta per l’inverno. La tracklist é un semplice consiglio d’ascolto, ma guarda caso sono riuscito a trovarla da qualche parte in rete, perció se vi va di scaricarla, accomodatevi: http://is.gd/52rS9

Buon ascolto a tutti!!

THE COLONY COMPILATION
Winter 2010

01 – BIG ELF – Money is pure evil
02 – WOLFMOTHER – New Moon Rising
03 – PORCUPINE TREE – Time Flies
04 – DIABLO SWING ORCHESTRA – Balrog Boogie
05 – JOHN ZORN – Miller’s Crake
06 – THE MARS VOLTA – Copernicus
07 – PINK MARTINI – And Then You’re Gone
08 – THE DEAR HUNTER – The Poison Woman
09 – NORAH JONES – Even Though
10 – TRANSATLANTIC – The wind blew them all away
11 – JULLIETTE LEWIS – Fantasy Bar
12 – TORI AMOS – Snow Angel
13 – BEARDFISH – Destined_solitaire
14 – ALICE – Island

Picture by Willoclick

JOHN ZORN: O’o

28 Ott

Ancora un’altra perla del genio newyorkese insieme ai soliti Ribot, Baron e Saft, un album vicino ai Filmworks, melodie leggere ma persistenti, litanie insidiose, fraseggi a metá strada tra la spensieratezza e la malattia mentale. Insomma, il solito immenso Zorn. Scaricatelo qui!

Studio Album, released in 2009

Songs / Tracks Listing

1. Miller’s Crake (4:18)
2. Akialoa (4:47)
3. Po’o’uli (5:41)
4. Little Bittern (6:30)
5. Mysterious Starling (4:32)
6. Laughing Owl (4:45)
7. Archaeopteryx (5:06)
8. Solitaire (2:11)
9. Piopio (5:11)
10. Zapata Rail (2:53)
11. Kakawahie (4:14)
12. Magdalena (5:07)

Total Time: 55:15

Line-up / Musicians

– Cyro Baptista / percussion
– Joey Baron / drums
– Trevor Dunn / bass
– Marc Ribot / guitar
– Jamie Saft / piano, organ
– Kenny Wollesen / vibraphone

JOHN ZORN – Filmworks XXIII: El General

6 Ott

filmworksxxiielgeneral

L’ennesimo filmworks del grande John Zorn é un omaggio alle melodie latine, con la chitarra di Marc Ribot in evidenza. Lo stesso chitarrista non é nuovo a queste sonoritá (si ricorda la sua bellissima esperienza con The Prosthetic Cuban nel 1998).

Un disco per le mattinate tranquille, col caffé fumante in mano e magari un bel libro nell’altra. Ho anche trovato un direct link per il download (qui).

Songs / Tracks Listing

1. Los Cristeros (4:26)
2. El General (4:57)
3. Besos De Sangre (7:25)
4. Maximato (2:51)
5. Soviet Mexico (3:41)
6. Lagrimas Para Ti (2:57)
7. Mala Suerte (5:43)
8. Exilio (3:22)
9. Recuardos (2:58)
10. Besos De Sangre (Piano Trio) (5:44)
11. Exactamente Eso (5:29)

Total Time 49:33

Line-up / Musicians

– Marc Ribot / acoustic guitar, electric guitar
– Rob Burger / accordion, piano
– Kenny Wollesen / vibraphone, bass marimba, drums
– Greg Cohen / bass instrument
– Marc Urselli / Audio Mixer
– John Zorn / Arranger

Releases information

Studio Album, released in 2009 – Tzadik