Tag Archives: canzone italiana

MASCHERATA: Una Compilation Italiana

29 Gen

MASCHERATA
Una Compilation della Owlrecords

1. Il suono della domenica
Zucchero

2. Dalla pace del mare lontano
Sergio Cammariere

3. Dentro Tutti I Miei Sogni
Giuliano Palma and the Bluebeaters

4. La miei radici
Alan Sorrenti

5. O Bella Bionda
Fabio Concato

6. Tutto su Eva
Carmen Consoli

7. The Game is Over
Franco Battiato

8. Vado Alle Hawaii
Sergio Caputo

9. Oltre le rive
Zucchero

10. Autunno
Francesco Guccini

11. Niente è come sembra
Franco Battiato

12. Quasi Quasi Mi Metto A Cantare
Fabio Concato

13. Paese Di Finti
Sergio Cammariere

14. L’appuntamento
Giuliano Palma and the Bluebeaters

15. Bimba Se Sapessi
Sergio Caputo

ASCOLTALA QUI

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GLI ASCOLTI DI NOVEMBRE

17 Nov

Sono prevalentemente tre i dischi che girano nel mio lettore Mp3 in questo novembre pieno di grigiore. È un mese ideale per un po’ di folk, per del progressive in veste vintage e soprattutto per la voce dell’oscuro ed alcolico Mark Lanegan.

Gli Agents of Mercy nascono da una costola dei Flower Kings (Roine Stolt e Jonas Reingold) e non si distaccano poi molto dalle sonorità dell’acclamata band svedese. L’uscita di questo secondo album Dramarama, che mi pare più convincente del precedente, farà sicuramente slittare la produzione del nuovo lavoro dei paladini del prog, di cui Stolt è il fondatore. L’ultimo disco dei Flower Kings risale infatti al 2007. Non è mai successo che la band impiegasse così tanto tempo per sfornare un nuovo album, ma i progetti paralleli di Stolt sono molti: Transatlantic, Karmakanic ecc…

Dei Lingalad ne avevo parlato in un articolo precedente. Ho ascoltato il loro nuovo lavoro La Locanda del Vento, che nei testi si distacca dalle solite tematiche tolkeniane del Signore degli Anelli. Un disco molto bello, in cui le atmosfere folkeggianti si amalgamano perfettamente ad un certo stile da “canzone italiana”. È un po’ come se il Branduardi più romantico incontrasse la PFM, o qualcosa del genere. Nel predente articolo avevo dato più risalto ai Fiaba, altra band italiana di musica fantasy, ma dopo aver ascoltato questo disco mi devo un po ricredere. Ascoltatevi Toni il Matto, ad esempio. Un pezzo pieno di forza ed emozione.

E per finire un disco del 2009, Broken dei Soulsavers. I Soulsavers sono un progetto di musica elettronica che mischia un po’ di tutto, dal soul al country, passando ovviamente per il rock, e nascono come duo (Rich Machin e Ian Glover) al quale si aggiungono via via diversi special guests, uno in particolare; Mark Lanegan. L’ex voce degli Screeming Trees appare nella maggior parte dei pezzi di questo disco, con la solita sofferenza di sempre, annaffiata da del sano whisky. Tra gli ospiti troviamo anche quel genio balordo di Mike Patton.

Tre album che vi terranno sicuramente compagnia nelle buie giornate di questo novembre. Cercateli su Filestube.

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COMBO, IL DISCO PER L’ESTATE

20 Giu

Incomincia ufficialmente l’estate e allora mi va di consigliare un disco leggero leggero, fresco come un immersione di piedi dal ciglio del patino e gustoso come una panzanella con le cipolle di tropea. Combo di Giuliano Palma & The Bluebeaters uscì ufficialmente l’anno scorso ma è stato da poco riedito con l’aggiunta di alcuni brani tra i quali Nuvole Rosa (il video potete vederlo qui). Ho sempre amato Giuliano Palma fin dai tempi di Long Playing e della sua Messico e Nuvole. Melodie da spiaggia, ben cantate e ben suonate, l’ascolto ideale in cui immergersi sotto l’ombrellone.

TRACKLIST

Per una lira
Sunny
Dentro tutti i miei sogni
She’s not there
Il cuore è uno zingaro
Quanti ricordi
From Russia with love
Un grande sole
Lonely Summer nights
L’appuntamento
Love potion #9
Solo te, solo me, solo noi
Semplice
I don’t mind
Combo
A Transylvanian lullaby
I’ll come back to you
1-2-3
You are the one to blame
Nuvole Rosa

LIBERO NELL´ARIA

6 Giu

In questi giorni mi sto ascoltando la raccolta con inediti e cover di Sergio Cammariere, Cantautore Piccolino, che si apre con il bel pezzo di Sanremo. Questo nuovo album é un omaggio a Lauzi e Sergio Bardotti, ma anche a al jazz (ci sono due strumentali) e in particolare a Keith Jarrett. Ho collezionato una ventina di cover di Estate, di Bruno Martino (da Amalia Gré a Joa Gilberto) e questa di Sergio non é tra le mie preferite. Tra le quindici tracce spicca la splendida `Libero nell´aria`(presente nell´album Sul Sentiero, che ho amato moltissimo), ennesima perla confezionata insieme al cantautore paroliere Roberto Kunstler. Una canzone di pace, accompagnata da un video sorridente e toccante al tempo stesso. La strofa delle “facce bianche dai microfoni” è stata ingiustamente esclusa in molti siti che riportano il testo, forse a causa della versione `edit`. Questo che segue é il testo completo.

LIBERO NELL´ARIA
Parole di Roberto Kunstler
Musica di Sergio Cammariere

Con un pensiero che volava
Libero nell’aria
Guidando i mercenari
In via del tutto straordinaria
Presero l’Europa,
presero New York
Ed era già di moda
Una musica nei metrò

Con un pretesto inutile
Lo vennero a cercare
Lui che sapeva sempre
Cosa dire, cosa fare
Si vide circondato
Da chi gli fu fedele
Credendo di sognare
Disse: bene!

Sapete che la guerra
È una vecchia commedia
Una scomoda sedia
La caccia a un nemico
Che alla fine tu non sai
Riconoscere

Gli occhi si parlano
E poi non sanno fingere
E anche voi maschere
Senza più nascondere
La colpa, mi dirai
È un po’ di tutti, ma
Solo qualcuno pagherà
E chi ha sbagliato ancora non si sa

Ma il caso volle che nessuno vinse la partita
Dopo la guerra non restò che fumo tra le dita
E un treno sta arrivando
Da dietro la collina
E tutto sembra quasi come prima

Così la gente del paese
Dice che è normale
Che non restava neanche
Molto tempo tempo per pensare
Qualcuno disse è falso
Un altro disse è vero
E il caso restò avvolto
Dal mistero

Ma la fine del racconto
Non ha una morale
Niente di speciale
O da farti sembrare
Tutta questa crudeltà
Un’abitudine

Possono rubare amore come se
Fosse loro quello
Che incontrano lungo il cammino
Dicono che vengono a proteggere
Ma la pace che tutti aspettavano
Ancora non c’è

Ma scendono lacrime
Contano le vittime
Mentre qui parlano
Facce bianche dai microfoni
Ma senza aver pietà
La gente aspetterà
che un’altra estate arriverrà
E già si pensa al caldo che farà

Ma lassù vedo già
Una luce splendere
E dall’ovest fino all’est
Forse un giorno arriverà da te
Come per magia ancora l’allegria
Nei nostri cuori tornerà
E un nuovo giorno sta nascendo già
Nel segno di quel mondo che verrà
Nel segno di quel mondo che verrà.

Chiudo il post con alcune parole dello stesso Cammeriere.
“La pace e la speranza, sono l’unica condizione umana accettabile e chiara, contrapposta alla confusione e alla caducità delle cose che porta con sé, per sua natura, la guerra”